|
Ci sono state
forti polemiche dopo il restauro dell'edicola Mariana sotto il campanile di
S. Maria in Vivario a P.zza Bambocci e subito preciso che non voglio riaprire nessuna diatriba, ma solo esporre sinteticamente il lavoro di restauro eseguito dal tecnico, anche con l'aiuto di foto da me rielaborate. Volevo pure allegare la cartella con la valutazione tecnica dello stato di degrado del dipinto, ma dalle foto, si intuisce chiaramente la gravità dello stato dell'edicola pur non essendo esperti . Nella relazione comunque c'è una descrizione dettagliata sullo stato di forte degrado generale dell'opera (che risale alla fine del XVIII sec.) Esso è dovuto da: "una cospicua patina di polvere e sporco superficiale depositatesi nel tempo" e da una "forte umidità interstiziale che si evidenzia sotto forma di sali ed agenti biodeteriogeni ". La relazione si sofferma ancora sui vari problemi di distacco dell' intonaco , intonachino ed arriccio; "Anche lo strato pigmentoso risulta fortemente decoeso." Si intravedono comunque sempre dalle foto, evidenti sul fondo, due figure sovrastanti, sulle quali sono poste altrettante corone metalliche di cui una più grande (Madonna?) e l'altra più piccola ( Bambino?) . Anche questo punto è ben evidenziato sulla relazione tecnica. La cosa ha portato alla riorganizzazione delle operazioni di recupero e restauro dell'opera. "Sono stati considerati sotto la sua duplice istanza estetica e storica", recita la relazione del tecnico che ha poi realizzato il non facile lavoro di restauro, "al fine di conservare l'opera nelle migliori condizioni di leggibilità ed autenticità" .
|
|
|
![]() |
|
"..I fedeli erano soliti
radunarsi la sera davanti alla nicchia esterna del campanile, |
|
|
Curiosità Maria Bisegni in Busco raccontava che un giorno un bambino molto piccolo era sfuggito dalle mani della mamma e stava cadendo dalla finestra dell'ultimo piano: all'invocazione angosciata della mamma " Madonna del Vivario, salvalo!", si è vista una donna raccoglierlo con il grembiule prima che raggiungesse terra, lasciandolo in un angolo incolume e scomparire. |
||||
|
| Si ringrazia l'infaticabile ed
insostituibile Pina per la fiducia accordata e per il materiale,
anche fotografico, messo a disposizione.
|